Servizio di Tutela Ambientale

Il “Servizio di Tutela Ambientale” è l’unità dei “Servizi integrati di prevenzione e protezione” che cura la gestione degli aspetti ambientali correlati alle diverse attività ricerca, didattica e servizio svolte in Ateneo, con la finalità di garantire per ciascuno di essi la conformità legislativa e, ove possibile, la riduzione degli eventuali impatti che tali aspetti possono avere sull’ambiente.

In particolare il servizio di tutela ambientale si occupa degli adempimenti previsti in materia di:

  • gestione rifiuti: il servizio fornisce supporto e consulenza alle strutture per la corretta classificazione dei rifiuti, definizione delle specifiche procedure per la gestione dei rifiuti, tenuta registri di carico e scarico rifiuti, redazione dei formulari di identificazione del rifiuto, denuncia annuale MUD, iscrizione e adempimenti SISTRI;
  • gestione scarichi idrici: Il Servizio gestisce le procedure per il rilascio/rinnovo delle autorizzazioni allo scarico ed effettua il monitoraggio periodico della qualità degli scarichi previsto dal piano interno di autocontrollo.

La raccolta differenziata in Ateneo

L’Università di Udine ha posto le basi del suo percorso verso la sostenibilità quasi vent’anni fa, quando ha avviato, in collaborazione con NET SpA, la raccolta differenziata delle principali frazioni recuperabili di rifiuti urbani prodotte nelle sedi universitarie di Udine.
Le buone pratiche del recupero dei rifiuti urbani si sono affiancate alle già consolidate procedure di gestione dei rifiuti speciali prodotti dalle attività didattiche e di ricerca in laboratorio.

Alcune tappe significative:
1995In alcune sedi era già attiva una raccolta della carta da macero e del cartone.
I punti di raccolta consistevano in contenitori «fai-da-te», predisposti in autonomia dal personale universitario.
2000Viene attivata la raccolta delle cartucce toner e ink-jet presso tutte le sedi, effettuata da un recuperatore autorizzato. Le cartucce sono avviate al riutilizzo
2002Il gestore del servizio pubblico di raccolta (NET) fornisce all’Ateneo,
in comodato gratuito, i cassonetti per le varie tipologie di rifiuto recuperabile.
Inizialmente la raccolta interessa solo la carta; in breve estesa alla plastica e all’alluminio, quindi – con modalità specifiche per le diverse sedi – anche al vetro e ai rifiuti ferrosi.
2008Inizia l’allestimento dell’area attrezzata di via delle Scienze 99, per la gestione centralizzata di alcune frazioni di rifiuti urbani: ingombranti, verde, inerti, legno, ferro.
2010-11Dopo i raccoglitori grandi in cartone da 200 litri, NET fornisce gratuitamente all’Ateneo i cestini in cartone, per carta e plastica. Il Servizio provvede alla distribuzione in tutti gli uffici e le aule.
2020Nasce il progetto RICICLIAMO

L’Università di Udine si caratterizza per la pluralità delle sedi, dislocate in zone diverse della città, in alcuni casi raggruppate in poli/comparti.
Le procedure interne di raccolta e conferimento sono state definite contemperando le esigenze di ogni sede universitaria con le modalità operative del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani.
Rifiuti recuperabili prodotti in ogni sede e in quantità significative → raccolta differenziata attiva capillarmente in tutti gli edifici.

Effettuare correttamente la raccolta differenziata è anche un gesto di rispetto e responsabilità nei confronti di coloro che dovranno radunare i sacchi e portarli al punto esterno di raccolta (personale del servizio di pulizia).
 

Movimentare i sacchi dei rifiuti può essere rischioso:

  • SACCHI TROPPO PESANTI (es. ‘cartonato’ pieno di volumi e cataloghi)
  • OGGETTI APPUNTITI/TAGLIENTI non visibili (es. siringhe, chiodi, lame, pezzi di vetro rotto ecc.)
  • SOSTANZE PERICOLOSE gettate per sbaglio in mezzo ai rifiuti o disperse nell’ambiente (es. toner sfuso…)

I RIFIUTI che potrebbero diventare pericolosi se spostati all’interno di un sottile sacco di plastica (oggetti pesanti, troppo voluminosi, taglienti o acuminati) vanno conferiti direttamente dall’interessato non nel cestino o nel cartonato, ma all’interno del cassonetto rigido con ruote da 240 litri o del tipo stradale, a svuotamento meccanico.